RESOCONTO ATTIVITà 2015

Nell’anno 2015 la Fondazione ha svolto le seguenti attività:

  • Si è conclusa l’organizzazione e digitalizzazione dell’archivio (stampe e diapositive) che è oggi consultabile materialmente o in internet presso la sede della Fondazione.
  • Nell’ambito di Art City 2015, la Fondazione ha organizzato presso la propria sede, in collaborazione con Casa Gallery, una mostra fotografica di giovani artisti (molti dei quali provenienti dall’Accademia di Belle Arti). Nella stessa occasione ha presentato l’anteprima del lavoro di Maria Cristina Silvestri, vincitrice del Premio Carlo Gajani 2014 con un progetto svolto in Spagna.
  • Nel febbraio 2015, CasaGallery ha presentato presso la Fondazione il Catalogo 2014/15 con le immagini della mostra di cui al punto precedente.
  • Nel marzo 2015, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti è stata allestita nell’Aula Magna del’Accademia una retrospettiva di fotografie di Carlo Gajani (più una grande tela restaurata dagli studenti dell’Accademia), insieme a un numero più consistente delle fotografie della vincitrice del PremioCarlo Gajani 2014.
  • Nel maggio 2015, la Fondazione ha allestito nella propria sede una mostra della fotografa torinese/newyorkese Flavia De Rossi Robinson.
  • Nell’ottobre 2015 la Fondazione ha prestato opere di Carlo Gajani in pittura e fotografia per l’allestimento di una mostra presso la Banca Intermobiliare, Palazzo dei Notai, a Bologna.
  • Nell’ottobre 2015, in collaborazione con la Fondazione Fotografia di Modena, è stato assegnato il Premio Carlo Gajani 2° edizione a Eleonora Quadri per un progetto da svolgersi in Albania.
  • Si è iniziato il lavoro di schedatura e riproduzione immagini in vista della pubblicazione di un catalogo ragionato della pittura di Carlo Gajani a cura di Pasquale Fameli, coordinatore scientifico della Fondazione.
  • Si é tenuto il primo laboratorio di sviluppo e stampa in analogico, utilizzando la camera oscura di Carlo Gajani, messa a disposizione dalla Fondazione.
  • Si è iniziato a prendere contatti con alcuni Istituti superiori per promuovere visite e progetti con studenti degli ultimi anni.
  • La Fondazione è stata aperta alla visita guidata di gruppi e di privati che ne hanno fatto richiesta.