La Fondazione Carlo Gajani ha lo scopo di valorizzare le opere di Carlo Gajani, sia in pittura che in fotografia, con attività espositive e di salvaguardia dell’archivio, e di promuovere e sostenere in varie forme i giovani artisti soprattutto, ma non esclusivamente, nel campo della fotografia.

STATUTO DI FONDAZIONE

  1. COSTITUZIONE
    1. È costituita una Fondazione sotto la denominazione: FONDAZIONE CARLO GAJANI.
  2. SEDE
    1. La Fondazione ha sede in Bologna, attualmente in via de' Castagnoli n. 14.
  3. SCOPO
    1. La Fondazione non ha scopo di lucro, ma di valorizzazione storico-artistica, educazione, istruzione e promozione. Essa ha lo scopo di tenere viva e di onorare la memoria dell'artista Carlo Gajani attraverso la valorizzazione delle sue opere in pittura e fotografia, e attraverso la promozione ed il sostegno in varie forme a giovani artisti, soprattutto nel campo della fotografia. Gli scopi della Fondazione, pertanto, si realizzeranno attraverso una serie di iniziative, distinte e complementari che riguardano la catalogazione e la salvaguardia dell'archivio (stampe, diapositive, pellicole), la periodica organizzazione di mostre e altre attività (espositive, editoriali,didattiche, formative etc.) che insieme alla memoria di Carlo Gajani attraverso la presenza delle sue opere, servano a promuovere e sostenere giovani artisti, soprattutto, anche se non esclusivamente nel campo della fotografia. Favorire lo sviluppo di iniziative culturali mediante l'organizzazione di convegni, seminari, manifestazioni culturali e mostre, la divulgazione e la conoscenza delle opere di Carlo Gajani e del suo pensiero;
      Promuovere e favorire gli studi sulle opere di Carlo Gajani e sulla cultura artistica in generale, anche mediante l'istituzione di apposite borse di studio o l'erogazione di contributi ai più meritevoli privi dei mezzi occorrenti;
      Curare l'esposizione anche di opere di altri artisti, finalizzata al confronto con l'opera di Carlo Gajani e non solo;
      Valorizzare patrimoni artistici nel settore della fotografia acquisendone la proprietà ovvero l'uso per fini espositivi e divulgativi. A tale scopo, La Fondazione potrà svolgere attività di recupero, catalogazione, promozione e diffusione di tali patrimoni, organizzare mostre, corsi di istruzione e di educazione rivolta alla formazione di figure professionali specializzate nel settore della fotografia, percorsi didattici per l'infanzia, le scuole, comunità in genere. La Fondazione, in particolare, con apposito bando ed una Commissione giudicatrice da essa nominata, attribuirà un premio annuale intitolato a Carlo Gajani di € 2.000,00 (duemila/00) al netto di un'eventuale imposizione fiscale, da assegnarsi ad un diplomato in fotografia oppure ad un giovane fotografo particolarmente meritevole. Oltre che organizzare e perseguire direttamente le finalità predette, la Fondazione potrà stabilire rapporti di collaborazione e/o partecipazione con Amministrazioni pubbliche e private, con Enti societari, Istituti, Università ed organismi di qualunque natura. In particolare, potrà stringere rapporti di associazione produttiva, anche mediante la stipula di convenzioni pluriennali, con organismi di competenza, istituzionale ovvero collaudata, operanti nei propri settori di attività; La Fondazione potrà costituire ovvero partecipare ad Enti e Società per il perseguimento degli scopi istituzionali.
  4. PATRIMONIO
    1. Il patrimonio iniziale della Fondazione è costituito dai beni di cui la stessa è stata dotata in sede di atto costitutivo della Fondazione medesima, al quale atto costitutivo il presente statuto è allegato quale sia parte integrante e sostanziale.
    2. dalle opere e dal materiale artistico dell'artista Carlo Gajani conferito dalla fondatrice sig.ra Angela Zanotti Gajani.
    3. Lo stesso patrimonio potrà essere aumentato con donazioni, offerte, disposizioni testamentarie, con le modalità e sotto le condizioni prescritte dalla legge in materia.
    4. I redditi derivanti dalla gestione del patrimonio saranno interamente devoluti agli scopi della Fondazione nell'esercizio cui i redditi si riferiscono o in esercizi successivi.
  5. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
    1. La Fondazione sarà amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da cinque membri. Membro di diritto e presidente del Consiglio di amministrazione è la fondatrice, sig.ra Angela Zanotti Gajani.
      Gli altri componenti il Consiglio di amministrazione sono stati nominati a tempo indeterminato in sede di nomina. In caso di dimissioni o cessazioni per qualsiasi causa il Consiglio di Amministrazione decidera' se proseguire con un numero inferiore di membri o designare un sostituto. La fondatrice designerà con atto tra vivi o con disposizione testamentaria il successore alla presidenza del Consiglio di amministrazione (in mancanza il successore verrà designato degli eredi della fondatrice o, qualora questi non provvedano, dagli altri componenti il Consiglio di amministrazione).
    2. Al Consiglio di amministrazione spettano tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
      All'Amministratore unico oppure al Presidente ed al Vice Presidente del Consiglio di amministrazione tra loro disgiuntamente spetta la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio.
    3. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione occorre la presenza di almeno la metà dei componenti ed è richiesto il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del presidente. In caso di voto contrario del presidente, occorre il voto favorevole di tutti gli altri componenti il Consiglio.
    4. Il Consiglio di amministrazione si riunisce in via ordinaria una volta all'anno e in via straordinaria ogniqualvolta il presidente lo giudichi opportuno, ovvero ne sia fatta richiesta da tre dei suoi membri. La convocazione è fatta almeno quindici giorni prima, con l'indicazione dell'ordine del giorno da trattare.
      I verbali delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione devono essere trascritti in ordine cronologico su apposito libro previamente vidimato e devono essere sottoscritti dal presidente.
  6. CHIUSURA DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO
    1. L'esercizio finanziario della Fondazione termina il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio è approvato dal Consiglio di amministrazione entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
  7. LIQUIDAZIONE
    1. In caso di estinzione e scioglimento, per qualunque causa e di conseguente liquidazione ai sensi dell’art. 30 c.c., il patrimonio della Fondazione sarà devoluto ad altri enti che perseguano finalità analoghe ovvero ai fini di pubblica utilità.
      La destinazione del patrimonio viene deliberata con determinazione comune del Consiglio di Amministrazione, validamente costituitasi in adunanza con la presenza della maggioranza dei membri, a maggioranza dei due terzi dei presenti.